In ambito scolastico l’educazione religiosa è affidata all’insegnante di religione.
Come ogni docente, l’Insegnante di Religione (IdR) è oggi, più che mai, una figura centrale nella scuola. Egli, in quanto referente per gli studenti e i genitori, è in grado di realizzare un rapporto interpersonale a tutto vantaggio del suo ruolo di educatore.
L’insegnante di religione unisce in sè alcune competenze peculiari:
– le competenze dell’esperto nelle scienze della religione: in particolare della Bibbia, della teologia, della storia, della fenomenologia delle religioni e dei relativi testi sacri;
– le competenze dell’ermeneuta delle espressioni religiose di ieri e di oggi: in particolare nei segni cristiani d’ambiente, nella dimensione religiosa delle discipline, nella religiosità  presente nella biografia degli alunni;
– le competenze dell’educatore nello stabilire il nesso tra l’empirico e il trascendente, le verità  conosciute e il loro valore per l’alunno in situazione.
Inoltre,  per la complessità dell’agire disciplinare, il profilo professionale dell’insegnante di religione comporta diverse sfaccettature:
– in quanto operatore scolastico, è tenuto a rispettare le finalità  della scuola sia quelle dell’istruzione che della formazione, cooperando con gli altri insegnanti per il raggiungimento di obiettivi educativi comuni;
– in quanto insegnante, è tenuto a soddisfare alle normali esigenze dell’azione educativo-didattica propria della sua professione docente (competenze nelle scienze della religione, nei processi metodologico-didattici e relazionali, creatività , apertura all’innovazione, attitudine di ricerca e di sperimentazione);
– in quanto insegnante di religione – nel quadro giuridico-concordatario, gli è richiesta una solida competenza nello specifico contenuto disciplinare, inoltre onestà  di vita in coerenza con i contenuti che trasmette e con l’idoneità  ricevuta dall’Ordinario del luogo che lo nomina d’intesa con l’autorità  scolastica (MIUR-CEI, Intese sull’Insegnamento della religione cattolica, DPR 16.12.1985, n. 751, 2.5; DPR 20. 08.2012, 2.5).

L’IBAN da utilizzare per pagare le tasse accademiche è: IT 67 R 08542 13206 068000268708
Martedì 19 settembre 2017 avrà inizio l’anno accademico 2017/18 – DA MARTEDÌ 5 SONO APERTE LE ISCRIZIONI. Si ricorda che gli studenti già iscritti negli anni precedenti dovranno rinnovare l’iscrizione utilizzando il modello online link. Gli studenti che invece si iscrivono per la prima volta devono farlo in segreteria su appuntamento (0543.704104)
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